
Olocausto
dimenticato (*)
Con i vostri figli partiste un
giorno
per un lungo viaggio senza ritorno
inconsapevoli incontro alla sorte
camminavate verso i campi di morte
Sul vostro petto non cerano
stelle
per voi bastava il color della pelle
perdeste la vita e la libertà
chissà se qualcuno se ne ricorderà
I treni in partenza da quelle
stazioni
avevano molte destinazioni
Auschwitz Treblinka non cè differenza
ovunque lacrime e sofferenza
Zingari, Rom, Sinti, Gitani
tanti nomi per un solo destino
morire passando attraverso un camino
Ai boschi ai monti ed agli amici
ripensavate nelle notti infelici
mentre al freddo tra le urla dei cani
aspettavate con ansia il domani
Allimprovviso nel freddo
inverno
vi risvegliavate dentro allinferno
col dottor Mengele ed i suoi assistenti
pronti a far su di voi esperimenti
Costretti a suonare con i violini
mentre uccidevano i vostri bambini
una razza a parte voi eravate
poveri passeri dalle ali spezzate
Zingari, Rom, Sinti, Gitani
ancora oggi dai libri è ignorato
il vostro supplizio ed il sangue versato
E voi superstiti di quella follia
rimanete con noi non andate via
non abbiate paura di raccontare
ciò che la gente deve sapere
Al mondo mostrate il vostro
tatuaggio
dovete osare avere coraggio
Figli del vento la vostra storia
non deve sparire dalla memoria
Voi testimoni col vostro dolore
aiutateci a rendere il futuro migliore
parlate forte di quel tempo passato
e di un olocausto dimenticato
S.F.
Marzo 2003